Un successo al plurale

Con un risultato netto, Massimo Carlesi (Pd) ha vinto le Primarie del centrosinistra per la candidatura a sindaco di Prato con un ampio vantaggio su Paolo Abati, anch’egli Pd, e il giovane Alessio Nincheri.
A Carlesi sono andati circa 6.500 voti (oltre il 55%), contro i poco meno di 5.000 di Abati (42,48%).
Adesso, comincia l’impegno per far sì che il Pd e la coalizione di centrosinistra possano proseguire il cammino, intrapreso nei numerosi incontri che hanno preceduto il voto, per riallacciare un vero e pieno contatto con la città.
Il candidato sindaco, del resto, ha subito dichiarato che l’affermazione è frutto di un impegno comune di molte persone e “della fiducia che tanti pratesi hanno riposto in me e che io ripongo in loro”.
Proseguiranno, nel corso della lunga campagna elettorale in vista del voto amministrativo di giugno, il dialogo e la disponbilità piena a creare occasioni continue di partecipazione e di confronto con chiunque, sui numerosi temi e problemi che riguardano il presente e il futuro della città.
Ascolto e partecipazione, d’altra parte, saranno punti fermi dell’azione di Massimo Carlesi, al pari della riduzione dei costi della politica e del suo rinnovamento e delle azioni mirate a ridurre l’impatto della crisi sul tessuto sociale cittadino e a creare i presupposti di un nuovo sviluppo della città.

Cosa ne pensi?

  1. zumpano giuseppe » 16 February 2009, 07:05 · #

    MI COMPLIMENTO PER IL LAVORO FATTO, RECUPERARE LA FIDUCUA E L’UMILTACAPENDO I PROBLEMI DELLE PERSONE SIA UN BELLINIZIO DI UN PERCORSO CHE CI RIPORTI AD AVERE FIDUCIA NEL FUTURO.

    ricordo il detto che dice: con la costanza il debole ha sempre la meglio sul potente.

  2. gerarda DEL RENO » 16 February 2009, 07:42 · #

    OTTIMO RISULTATO
    CONTINUIAMO COSì SI APRE UNA NUOVA PAGINA PER PRATO
    BUON LAVORO A CARLESI

  3. Filippo Boretti » 16 February 2009, 07:46 · #

    La vittoria alle primarie di Carlesi dà inizio ad una nuova stagione politica pratese. Le sofferenze interne al PD stanno regalando una nuova stagione politica per la città di Prato. Segno che un uomo può cambiare il destino politico di una classe dirigente? Certamente no. Il problema a Prato è la sua classe dirigente che per anni si è appiattita su deleghe in bianco, sia essa di partito che appartenente alla società civile suddita di un monocolore.
    Dunque, oggi si apre uno spiraglio, non una porta.
    Attendiamo, infatti, noi cittadini senza tessera, che guardiamo con attenzione il Pd – ma anche il PdL, ovvero l’UDC, ma gli stessi Comitati e Liste civiche – la grande forza di questo candidato sindaco nel muovere dal basso i migliori esponenti della sua area politica, ma attendiamo con sana ed ineludibile speranza che anche da altre parti si generi qualcosa di nuovo e di migliore per la conquista di un potere ormai abbastanza ridotto per governare Prato nella crisi globale.

    Più volte ho avuto modo di dire che una probabile vittoria di Carlesi avrebbe obbligato le opposizioni ad un ulteriore salto di qualità. Fino ad ora, infatti, abbiamo visto solo dei preliminari, delle prove, niente di più.
    Se Carlesi sposta l’attenzione verso il “basso”, ovvero verso coloro che si stanno riappropriando civicamente della politica, i comitati, ossia le liste che si stanno preparando a dar battaglia, ancora non hanno fatto il salto ulteriore che è quello di concretizzare un’idea “terza”; una “terza via” che non per forza significa dar vita ad una unica grande coalizione “contro” qualcuno… La “terza via”, quella alla Bayrou, è qualcosa che si differenzia dal PD e dal PdL, e per questo spinge ulteriormente al rinnovamento sia la sinistra che la destra.

    Il grande lavoro che deve essere fatto per la città è solo quello di abbandonare le logiche strettamente di partito – si veda la lezione data da Carlesi all’elettorato del PD – e ricondurre i partiti stessi fra la gente.
    Carlesi, inoltre, ha spostato l’attenzione al “centro”, non all’estremo; se avesse prevalso Abati, avrebbero prevalso automaticamente le “opposizioni” di parte, eliminando il Centro.
    Adesso, invece, improvvisamente si riapre un dibattito al “centro”, una linea di opposizione meno contrapposta, e dunque anche più credibile perché dovrà dare risposte serie per il futuro di Prato.
    Carlesi, obbliga politicamente ad un salto di qualità, e di coraggio; se qualcuno, da qualche parte, si sta preparando per vincere contro il PD.
    Allora, quest’oggi, può essere davvero un giorno “epocale” per Prato, un giorno in cui anche le opposizioni si affrancheranno e diventeranno improvvisamente ciò che per cinquant’anni non sono mai state e neppure hanno mai potuto immaginare.
    Adesso c‘è da continuare in questa sospinta della società civile, in questo ritrovare in essa i veri “campioni” portatori di valori, di risorse, di capacità per il Bene Comune della Città.
    Non c‘è da inventare quando siamo in crisi, prima di tutto c‘è da guardarsi intorno e capire dove siamo, con chi siamo e quale il motivo per cui siamo qui.

    Per adesso è bene che concorrano tutti, anzi i migliori, ma per farlo vanno scovati e vanno lasciati correre. E dove sono oscurati, devono avere la forza di emergere, senza demagogia, ma con determinazione per il Bene di tutti.
    A mio avviso, Carlesi, ha dato una buona lezione per la città.
    Lo ringrazio personalmente.
    Auguri, Prato.

  4. lara » 16 February 2009, 08:40 · #

    COMPLIMENTI ED ANCORA COMPLIMENTI!!
    TE LO MERITI!!
    COSA DIRAOGGI IL TIRRENO CHE SABATO DEFINIVA CARLESI CATTOCOMUNISTA CHE VA ALLA MESSA TUTTE LE MATTINE COME IL DIVO ANDREOTTI?

    Un abbraccio da Agliana

  5. ANDREA LOGLI » 16 February 2009, 09:00 · #

    Complimenti per la vittoria su un avversario (indicato dal partito) i pratesi anno scelto un cittadino prestato alla politica.Augurandoti buon lavoro a te ed ai tuoi collaboratori, cerchiamo tutti insieme di ricreare una prato laboriosa e vivibile.

  6. marco masini » 16 February 2009, 09:19 · #

    sono contento, ho ben riposto il mio voto. ed adesso ancora una sfida: la poltrona (scomodissima)
    buon lavoro

  7. Alessandra » 16 February 2009, 10:00 · #

    Per la rima volta mi sono accostata alla politica attiva.
    La mie esperienza con la gente durante la distribuzione di materiale e’ stata importantissima: tanta sfiducia nel “come vanno le cose”, molta rassegnazione su “tanto va sempre peggio”, alcuni “ma tanto io non vado piu’ a votare da un pezzo”.
    Ma tanti anche “ah, era ora che ci fosse una faccia pulita”, oppure “ allora dice che si puo’ fare qualche cosa?” e anche “se dice che questo qui si impegnera’ per la citta’ quasi quasi lo voto” e moltissimi “Carlesi? si, si, conosco, l’e’ bravo questo!”
    Tanta voglia di rinnovamento e di rinascita.
    E siccome quando tutto va male lo spirito di conservazione dell’uomo e il senso di ribellione al negativo prevalgono ebbene, i pratesi che hanno votato si sono ribellati: grazie Massimo, ci hai dato un’iniezione di ottimismo, e sono convinta che questa storica citta’ si risollevera’, ma non ti lasceremo solo.
    Ci hai coinvolto una volta, ci vogliamo far coinvolgere ancora, auguri e forza!
    Grazie da una pratese da poco
    Alessandra

  8. Emiliano » 16 February 2009, 10:16 · #

    Che dire…
    Una vittoria netta, frutto di una vera partecipazione popolare contro le logiche di una direzione che voleva un unico candidato in nome dell’unità.

    Ecco il cambiamento auspicato.

    Primarie dei cittadini che amano Prato e che ai seggi ci vanno per puro spirito di partecipazione e non perché qualcuno li “ordina” di andarci con un foglietto ed un euro in mano…

    Ecco la Prato che ti chiedo, nuova, giovane e senza persone che hanno la politica come unico lavoro.

  9. Giuseppe Vannucchi » 16 February 2009, 10:26 · #

    Invito da subito a mettere da parte il clima da “resa dei conti”, che ha animato alcuni sostenitori di Carlesi. Adesso è arrivato il momento propositivo, della definizione dei programmi. Carlesi saprà ascoltare i contributi più intelligenti e preparati nell’ interesse esclusivo della comunità pratese.

  10. grillo parlante » 16 February 2009, 10:53 · #

    E questa è la prima purgata, a chi, con la pesante situazione che c‘è a Prato, sono mesi che non parla altro che di poltrone! Complimenti a Carlesi, un uomo una volta tanto del popolo e non del consiag! Auguri di buon lavoro

  11. Silvia » 16 February 2009, 11:10 · #

    Quando abbiamo iniziato questa nostra (permettimi di dire nostra: è stata un’esperienza condivisa da tantissime persone che si sono messe in gioco come te e si sono date da fare per farti conoscere meglio da tutti) avevamo un sogno: ieri sera si è realizzato! E’ stata un’emozione grandissima che mi fa guardare al futuro con ottimismo. So che non sarà facile, ma noi amiamo le sfide e, soprattutto, LE VOGLIAMO VINCERE!!!!

  12. Alessandro Querci » 16 February 2009, 11:13 · #

    ho già inviato i miei auguri per la vittoria a Massimo in questa sede propongo la mia riflessione, la prima sulla affluenza alle urne rispetto agli aventi diritto, la seconda in relazione a questo risultato che testimonia la scissione tra elettori e apparato di partito, un partito nuovo che ancora non ha il coraggio di cambiare di proporre un nuovo modo di fare politica. la teza sulla necessità ora di dare compatezza e un anima vera al PD ma sopratutto di unire tutte quelle forze che credono che si possa cambiare ma sopratutto che si possa essere migliori di quanto non ci venga fatto credere. al candidato Carlesi rinnovo il mio augurio di buon lavoro, perchè sarà un lavoro lungo e difficile, a Massimo rinnovo il mio sostegno e l’invito a proseguire su questo cammino in salita con tutto il nostro appoggio.

  13. Paolo Novelli » 16 February 2009, 11:38 · #

    La quasi totalità della segreteria del PD Pratese, voleva far accettare alla popolazione un suo candidato, ancora una volta lontano anni luce dai problemi reali della gente.
    Ho ascoltato Carlesi in un paio di incontri e mi ha convinto che fosse lui la persona giusta per il cambiamento, che la città ha bisogno. Con questo candidato, sono convinto di una vittoria anche alle elezioni amministrative di giugno, intanto auguro buon lavoro a Massimo, e lo ringrazio per avermi fatto ritrovare l’ entusiamo di un tempo, verso la politica.

  14. Gabriele » 16 February 2009, 12:51 · #

    Faccio i miei complimenti a Carlesi per essersi speso in prima persona, per l’impegno, per le difficoltà (soprattutto interne) affrontate e superate e, ovviamente, per lo splendido risultato ottenuto; segno che a Prato c‘è ancora qualcosa da salvare e molta gente stanca di una politica che da troppo tempo faceva soltanto un inutile sfoggio di sé, lontana mille miglia dai cittadini. E’ solo il primissimo passo ma è un passo fondamentale. Io non sono cattolico e ho deciso esclusivamente sulla base della credibilità di Carlesi e del suo impegno a porre fine agli sprechi, alla girandola delle poltrone, agli incarichi inutili e strapagati con i soldi dei cittadini. E’ stata la credibilità di questa promessa a far si che il mio voto, e vi assicuro quello di molti altri, siano voti recuperati alla causa e non persi in quell’astensionismo di protesta che senza la vittoria di Carlesi sarebbe stata l’unica scelta possibile per le elezioni di giugno.
    Grazie Massimo.

  15. Luca » 16 February 2009, 13:05 · #

    Ci speravo ma non ci credevo. Mi sono ritrovato sempre in minoranza, anche quando mi riconoscevo e militavo nella maggioranza. Per cui questa vittoria mi ridà slancio e fiducia. Convinto che il lavoro difficile cominci adesso: per dare voce e forza ad una coalizione non effimera e non di facciata e rendere più incisive e realizzali le idee programmatiche che servono al rilancio di Prato. Il punto di partenza è ottimo: aver riaperto un dialogo con i cittadini, essersi posti in ascolto, avere messo sul piatto alcune proposte concrete è un segno di discontinuità importante con il passato. Bisognerà avere il coraggio e la forza di continuare su questa strada e con questo atteggiamento se non si vorrà disperdere il patrimonio di idealità, fiducia e speranza che la campagna per le primarie ti ha affidato in dote. Dunque, un grande augurio di buon lavoro e un grande in bocca al lupo.
    Luca

  16. daniela erminio » 16 February 2009, 13:42 · #

    non abbiamo votato alle primarie per le ragioni espresse nel nostro precedente messaggio, ma siamo comunque contenti di questa sua vittoria e la facciamo tanti sinceri auguri per gli impegni difficili che la attendono.

  17. Giuseppe Vannucchi » 16 February 2009, 14:24 · #

    Ora è il momento di lasciare da parte un atteggiamento tipo “resa dei conti” che ha animato alcuni sostenitori di Carlesi.
    Dopo la festa occorre passare a mettere a punto le proposte, un programma più preciso. Credo che Massimo Carlesi saprà ascoltare i contributi più intelligenti e preparati nell’ interesse esclusivo della comunità pratese.

  18. maria raia » 16 February 2009, 14:45 · #

    sono STRAFELICE per me e per Prato. Finalmente si respira aria di cambiamento. Buon lavoro Massimo!

  19. Luigi » 16 February 2009, 14:55 · #

    Congratulazioni vivissime e auguri, i migliori auguri che si possano inviare a chi con coraggio ha raccolto una sfida molto impegnativa, quella di affrontare un presente pieno di ombre e di insidie e nella speranza che la tua vittoria Massimo sia il primo atto della catarsi di cui la nostra amata Prato ha bisogno.

  20. Davide Del CAmpo » 16 February 2009, 15:16 · #

    Boia! e chi se lo sarebbe mai aspettato.
    Favoloso…per una volta il popolo vince!

  21. Fabio Giannotta » 16 February 2009, 15:39 · #

    Bravo Massimo ! Avanti così!

  22. Emiliano » 16 February 2009, 16:49 · #

    Giuseppe, io non sono un iscritto ma credo che il partito democratico pratese (così come quello nazionale) stia vivendo un momento drammatico della sua giovanissima storia proprio per la risposta che queste primarie hanno dato.

    Non so se si possa parlare di “resa dei conti” ma l’occasione per dire basta a chi ha fatto della politica e del potere la sua unica professione credo sia necessaria.

    Che cosa sarebbe successo se l’Abati avesse vinto sul filo di lana con i voti dell’Imam, dei cinesi e degli albanesi?

    Avrebbe concorso come candidato sindaco ma avrebbe perso il mio voto e quello di migliaia di democratici pratesi stanchi di giochi politici solo per assicurarsi una poltrona.

    Lo scrive anche il Tirreno, in maniera pacata ma con un messaggio diretto così come si può leggere su Prato Blog.

    La sconfitta dell’Abati alle primarie può valere una vittoria del PD a giugno.

    Adesso si ricomincia.

    Io provo sensazioni che non rivivevo dai tempi dell’Ulivo (pensa te…).
    Nutro la speranza che se Massimo Carlesi verrà eletto Sindaco della nostra città potrà davvero fare gli interessi di questa e non essere vittima dei soliti giochi di potere sistemando i “raccomandati” agli assessorati e agli enti ma gente capace ed espressione della società civile.

    Ho finalmente fiducia nella politica e nelle persone, Massimo non me la tradire…

  23. Sandra Mugnaioni » 16 February 2009, 16:56 · #

    Allora questo è il tempo dell’impegno vero, della gioia e subito della partecipazione civile, perchè la politica non sia più della casta locale, ma di uomini, donne, e ragazzi che si sono appassionati o riappassionati al “bene comune”, che sanno, insieme al proprio sindaco, porsi in gioco, darsi coraggio, raccogliere le sfide, sia economiche e finanziarie, ma ancor più civili, sociali…umane.Sarà questo “corpo” che ti sosterrà, futuro nostro possibilissimo sindaco, in un patto di compartecipazione e co-interesse che coinvolge tutti, anche gli avversari politici, sui grandi temi e nelle locali scelte concrete. Rappresentarci non sarà facile, perchè saremo la tua spina nel fianco, ma anche tu sarai la nostra spina, perchè chi vuol governare è posto in alto e tutti possono guardarlo e gioire delle sua coerenza o patire del suo venire meno. Grazie intanto per questa tua scelta difficile di servizio.

  24. Lorenzo Nunziati » 16 February 2009, 17:37 · #

    Complimenti per questa importante vittoria

  25. Luigi Fortunato » 16 February 2009, 19:15 · #

    Io, per dire la verità ho votato (e speravo vincesse) per Paolo Abati, ma tantè, conta poco il mio parere, quello che cota adesso è che sia Paolo che tutto il partito democratico si diano da fare UNITI a Massimo Carlesi a far si che quest’ultimo possa vincere le elezioni per la poltrona di Sindaco di Prato, Città prestigiosa, senza giochini o sgambetti di sorta, non è un modo di comportarsi del nostro partito d’altronde, dunque, Forza Massimo Carlesi, siamo tutti con Te.

  26. giuseppina » 17 February 2009, 09:20 · #

    Evviva!!! hanno vinto i cittadini e non il potere, ora bisogna rimboccarci le maniche tutti insieme per l’avvenire della nostra Prato,e dare una citta e un futuro migliore ai nostri figli.Grazie Massimo!! e a tutti quelli che hanno creduto in te che si sono dati dafare per arrivare a questo,la fiducia nella politica e nelle persone teniamola viva, non la dobbiamo tradire…

  27. Massimo Manna » 17 February 2009, 10:02 · #

    Congratulazioni Massimo ha vinto la gente che non vuole etichette politiche sui problemi della nostra citta’ma concretezza per le cose da fare. Penso che la persona piu’ adatta e riesce ad avere un contatto umano con la gente non potevi che essere te . Massimo e Rossana

  28. Renata Mazzoni » 17 February 2009, 17:49 · #

    Io ho votato Abati, mi adeguo al risultato espresso dalla consultazionee già da oggi farò la mia parte per il Partito. Non mi piaciono però alcuni commenti apparsi sulla stampa locale ed anche su questo sito. Identificare l’altro candidato come un rappresentante della vecchia dittatura non mi sta bene. Se si pensa che chi ha fino ad oggi amministrato la nostra città, cioè i Vari Vestri Landini Martini Mattei e per ultimo Romagnoli che a mio parere è stato un ottimo aministratore,allora rifiutiamo tutto ciò che la nostra città è stata dal dopoguerra ad oggi. Una città che si è sempre adeguata alle richieste che il suo crescente espandersi richiedeva. Tutti quelli che ho rammentato per non dire di chi li ha preceduti mi sembra abbiamo dato il meglio che si poteva. Bene le faccie nuove,anche se proprio nuovissime non sono, in quanto mi sembra che lo stesso Carlesi abbia sempre frequentato gli scranni del consiglio comunale con incarichi importanti nelle giunte precedenti. Scusate questa mia piccola precisazione. Buon lavoro, congratulazioni, ed un sincero "In bocca al lupo" al NOSTRO CANDIDATO.

    RISPOSTA
    Sono uno degli amministratori del sito (Massimo, come capirai, è impegnatissimo in questi giorni). Pubblico volentieri il tuo messaggio, anche se tengo, a mia volta, un paio di precisazioni. Non credo che, quando i giornali hanno descritto Paolo Abati quale uomo dell'apparato, intendessero parlare di dittatura. Insomma, penso e voglio sperare che sia chiara a tutti la differenza che c'è fra un modo o l'altro o l'altro ancora di intendere la politica e una sorta di dittatura. Si sa che i giornali, e nei momenti cruciali tante persone, tendono a enfatizzare certi aspetti. E' normale e, talvolta, anche necessario, almeno da parte della stampa.
    Non a caso, sapendolo, anche e soprattutto negli ultimi giorni della campagna delle Primarie, Massimo, io e tanti altri, abbiamo scelto, talora "digerendo" qualche boccone non proprio prelibato, di tenere "bassi i toni".
    Siamo, d'accordo, poi, che Prato (e Massimo lo ha ricordato spesso, come ho sentito, durante l'intera campagna) ha potuto contare su ottimi amministratori, e grandi persone, nel passato recente e meno recente.
    Per quel che riguarda il "nuovo", il discorso è ampio. Avere o non avere frequentato giunte e consigli non c'entra troppo. Qui, credo, è in ballo un modo d'intendere l'azione politica e l'azione amministrativa. Su questi aspetti ci siamo confrontati e continuerà il confronto con l'intera città.
    Grazie del tuo contributo.

    Fabio

  29. Lisetta Cavaciocchi » 17 February 2009, 18:18 · #

    Al vincitore di queste primarie,
    voglio esprimere con parole chiare,
    che come “sindaco” Massimo Carlesi,
    sei la speranza di tutti noi pratesi.

    Pratesi chi per nascita o adozione,
    ti abbiamo scelto con determinazione,
    perchè pensiamo di poter contare,
    su una persona seria e con le idee chiare.

    Non voglio dilungarmi più di tanto,
    ma voglio dirti in questo momento,
    che sono pronta io e tant’altra gente,
    a far sì che diventi “sindaco” veramente.

I commenti per questo articolo sono stati chiusi.