Trovato l’accordo: primarie il 15 febbraio

Il Tirreno

Qualcosa si muove, ed era francamente l’ora. L’assemblea provinciale del Pd ieri mattina si è riunita nel circolo Bini di Tobbiana per sbloccare una volta per tutte la questione delle elezioni primarie di coalizione. Tre i punti fermi messi dall’assemblea su indicazione della segretaria Benedetta Squittieri: i due candidati a sindaco sono Paolo Abati e Massimo Carlesi. Non ci sarà alcun bisogno per Carlesi di candidarsi extra Pd, come ipotizzato, raccogliendo firme fra i cittadini, visto che non aveva raggiunto la percentuale prevista del 35% all’interno dell’assemblea provinciale (quorum più che superato da Abati). L’assemblea ha accettato all’unanimità la sua candidatura ed il caso è stato definitivamente chiuso. Ha tempo invece fino a domani Lamberto Gestri per raccogliere le firme necessarie alla sua candidatura, peraltro unitaria, alla presidenza della Provincia.
 Altro punto fermo è la data delle elezioni primarie. Ormai scartato l’appuntamento del 1º febbraio c’è la convinzione di potercela fare per domenica 15 febbraio. Una data abbastanza ravvicinata che costringerà un po’ tutti a fare i salti mortali per presentare i propri programmi.
 E’ stato poi resa nota la composizione del comitato per le elezioni amministrative, un nuovo organismo che dovrà occuparsi sia del programma che della macchina elettorale. I componenti sono circa una quarantina e vi sono le principali cariche istituzionali di Prato e provincia del Pd (vedi riquadro).
 Sul fronte delle regole per lo svolgimento delle elezioni primarie durante l’assemblea provinciale è stata data lettura della bozza stilata giovedì scorso dai partiti della coalizione che dovrà essere approvata definitivamente nella prossima riunione in data ancora da stabilirsi. Tra queste ne citiamo alcune: ciascuna forza politica della coalizione sceglie il proprio candidato/i secondo proprie regole interne. Nel caso esista un’iniziativa popolare il cittadino che desidera candidarsi alle primarie di coalizione per il Comune di Prato deve raccogliere tra le 400 e le 700 firme mentre per quelle della Provincia dalle 500 alle 800 firme. I termini per le sottoscrizioni hanno decorrenza dalle 10 di martedì 13 gennaio alle 15 di domenica 18 gennaio.
 Soddisfatta dello spirito unitario che ha contraddistinto l’assemblea di ieri, la segretaria Benedetta Squittieri: «Oggi si chiude una discussione interna – ha detto – che a tratti è stata anche dura e animata, ma che ci ha permesso in modo trasparente e diretto di ritrovare unità e armonia per affrontare e risolvere i problemi di Prato e presentarci forti alla battaglia elettorale. Ora ci aspettano le primarie che saranno l’occasione per parlare alla città oltre che per selezionare i candidati della coalizione».

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