Treni: evitiamo che Prato sia tagliata fuori

Chi pone il problema di un drastico ridimensionamento del servizio ferroviario da e per la città rileva un rischio serio e chiama in causa tutti i soggetti interessati, a cominciare dal Comune, per fare pressione su Rfi e Trenitalia.
Lo dice il candidato sindaco del Pd, Massimo Carlesi, che ricorda come «il problema del rapporto fra Prato e le ferrovie è complesso, investendo tanto i collegamenti con Roma e con Milano quanto quelli a livello metropolitano e regionale, senza dimenticare la necessità di far decollare l’Interporto».
In un momento di crisi, tra l’altro, impedire collegamenti ferroviari rapidi ed efficienti, anche e soprattutto per i passeggeri, significherebbe togliere a Prato una risorsa importante quale quella dettata, se vogliamo semplicemente, dalla sua collocazione geografica.
E allora, «serve un impegno serio, vero ed effettivo, per la metropolitana di superficie e servono garanzie, da parte delle società ferroviarie, affinché con l’alta velocità la città non rimanga isolata», prosegue Carlesi.
Nel programma che il candidato sta mettendo a punto con i suoi gruppi di lavoro, non mancano del resto le prime proposte, che riassumiamo.

CON L’ALTA VELOCITA
È evidente che occorra rivalorizzare la stazione centrale in vista dell’apertura della linea di alta velocità Bologna-Firenze. Per questo, bisogna lavorare tanto alla salvaguardia di alcuni collegamenti diretti con Roma e Milano quanto al potenziamento del sistema verso Firenze, Pistoia e la costa tirrenica; la riqualificazione e il potenziamento dei collegamenti ferroviari regionali con Bologna (altro importante snodo per l’alta velocità e con la presenza di un aeroporto che serve ogni anno un numero sempre maggiore di pratesi) e la Val di Bisenzio.

LINEA FIRENZE-PRATO-PISTOIA
Vanno realizzate le previste fermate a Mazzone e a La Macine e la realizzazione degli annessi parcheggi d’interscambio.

ALTRI COLLEGAMENTI CON FIRENZE
È urgente sviluppare il sistema di trasporto pubblico locale con la realizzazione della prima linea tranviaria (Stazione Centrale-Castello-Badie-Questura) e della successiva interconnessione al sistema ferroviario nazionale e regionale, alla rete bus e al sistema autostradale e della viabilità metropolitana.

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