Sulla sicurezza la destra fa propaganda e intanto toglie strumenti a sindaci, magistrati e forze dell'ordine.

«Il comportamento della destra, a tutti i livelli, è una vera e propria presa in giro dei cittadini». Non usa mezze parole, Massimo Carlesi, nel commentare l’approvazione da parte della Camera del ddl sulle intercettazioni. «A legge approvata – spiega il candidato sindaco di Prato per il centrosinistra – sarà impossibile servirsi delle immagini delle telecamere quali elementi di prova a carico di spacciatori, stupratori, ladri e altri delinquenti».

«Sto parlando delle telecamere che, in buon numero già quando ero assessore alla sicurezza, il Comune ha provveduto a pagare e installare in punti chiave della città, con tanto di cartelli d’avviso ai sensi della legge sulla privacy. Ricordo bene quanto i pratesi hanno speso a tutela della loro incolumità, dal posto di polizia nel centro storico, alle telecamere con relativo sistema di controllo dice Carlesi Adesso che la legge della destra toglie valore di prova alle immagini delle telecamere, queste non serviranno più neppure quale deterrente – conclude – Altro che sicurezza. La verità è che la destra, pur di occupare quanto più potere possibile in Italia, promette e non mantiene e, peggio che mai, si serve di chi alimenta una spirale d’odio e d’incomprensione fra le persone. Anche il ddl intercettazioni, in definitiva, conferma quello che ho detto fin dalla visita di Berlusconi a Prato: è venuto per dividere e senza portare un centesimo né uno strumento».

Durissimo il giudizio dell’onorevole Andrea Lulli che, da Roma, spiega come «la legge è un danno alla sicurezza dei cittadini». «Col blocco delle intercettazioni, stanno togliendo ai magistrati e alle forze di polizia strumenti fondamentali per sgominare le bande che trafficano in esseri umani, che portano i clandestini in Italia dalla frontiera orientale che, vale la pena dirlo, è la più percorsa. Altro che
carrette del mare – spiega il deputato – Senza telecamere appostate in centro e in periferia, poi, rischiamo di veder aumentare rapine, stupri e aggressioni senza aver la possibilità di far condannare i criminali che se ne rendono responsabili, visto che le immagini non avranno valore di prova. Un fatto è sicuro – conclude – Mentre da una parte la destra strumentalizza i temi dell’immigrazione e della
sicurezza, anche a costo di mettere a repentaglio la coesione sociale in una realtà già duramente colpita dalla crisi, con le sue leggi taglia le unghie alle forze dell’ordine e alla magistratura».

Secondo Carlesi, infine, «sarà il caso che i cittadini leggano le mie proposte, serie, sulla sicurezza e le confrontino tanto coi proclami vuoti della destra e con quello che la destra stessa sta facendo per indebolire l’azione dei tutori dell’ordine e dell’incolumità delle persone».

Cosa ne pensi?

  1. Emanuele Ferrara » 13 June 2009, 17:00 · #

    Tutti uniti contro Berlusconi, aveva scritto qualcuno prima dei risultati elettorali. Ora non basta più, bisognerà essere davvero uniti, ma per riaffermare i valori costituzionali. Non si tratterà più di contrastare il delirio di una persona, ma di difendere a tutti i costi i principi della legalità repubblicana. Quanto è accaduto alla camera dei deputati è di una gravità inaudita! Non gli bastava il controllo assoluto dell’informazione televisiva, era necessario colpire anche la libertà di stampa e di opinione e così hanno messo il bavaglio ai giornalisti impedendo la libera manifestazione del pensiero in tutte le sue espressioni.Adesso è venuto il momento di chiamare a raccolta e di unire quanti hanno a cuore la carta costituzionale, i cittadini che andranno domenica ai ballottaggi sono avvisati: questa è la destra! Come non condividere pienamente il messaggio di Carlesi? I pratesi ci pensino bene.

  2. Emanuele Ferrara » 18 June 2009, 14:23 · #

    Ieri sera abbiamo ricevuto la visita del
    Presidente della Regione Toscana, Claudio Martini che si è intrattenuto con il militanti del Circolo di Mezzana.
    La sua presenza ci ha inorgoglito e ci fa ben sperare per il ballottaggio di domenica e lunedì. Egli ha sottolineato
    il fatto che l’esito del voto dipenderà
    sostanzialmente dal numero di elettori
    che andranno a votare. Bisogna dunque
    portare ai seggi più gente possibile, e
    se qualcuno decide di andare al mare, bisognerà organizzare un servizio di pulman che consenta ai nostri elettori
    di poter votare. Così come bisognerà
    garantire agli anziani invalidi, di poter esprimere il proprio voto.Dobbiamo
    cercare in tutti i modi di arginare l’astensione, che a Prato penalizza molto di più la nostra lista rispetto a quella della destra. Tutti sono chiamati
    a dare il loro contributo, con convinzione, con spirito di sacrificio e con l’orgoglio di appartenere ad un
    Partito bello, solidale e vincente.

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