Sanità pubblica e volontariato vanno integrati

Carlesi ha incontrato l'assessore regionale Rossi

Il Tirreno – Prato.

Integrazione fra pubblico e volontariato sociale, valorizzazione dell’esperienza delle associazioni e della loro presenza nei quartieri e nelle frazioni, Società della salute e responsabilità del sindaco. Sono alcuni dei punti della proposta e della richiesta che il candidato sindaco del centrosinistra, Massimo Carlesi, ha rivolto lunedì all’assessore regionale alla salute, Enrico Rossi.

L’incontro-dibattito “Le prospettive del sistema sanitario pratese” si è svolto nei locali della Pubblica assistenza e non ha evitato l’argomento del nuovo ospedale. Carlesi ha ricordato che la nuova struttura «tratterà le fasi acute della malattia» restituendo alla capillarità delle strutture diffuse sul territorio tanto la convalescenza di chi ha ricevuto cure ospedaliere quanto l’assistenza a coloro che da soli non possono provvedere. Questo non significa scaricare i problemi, «bensì coinvolgere tutti nella salute collettiva, con risorse e strutture adeguate».

Largo al potenziamento e ampliamento dei servizi nei distretti sanitari. Per le proposte che riguardano il mondo del volontariato, Carlesi ha ribadito la necessità di reperire locali e sostegno, non solo finanziario, per le associazioni che dispongono di ambulatori e centri d’assistenza.

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