Ma Abati copia le idee di Carlesi

Il Tirreno

Leggendo le note politiche sulla stampa locale ho rilevato alcune riflessioni di uno dei candidati del Pd alle primarie per la carica a sindaco, Abati, che ricalcano in modo impressionante le proposte anticipate anzitutto nella conferenza stampa di presentazione della candidatura ma anche nei diversi incontri fin qui svoltisi da parte dell’altro candidato Massimo Carlesi.
Seguo la politica locale soprattutto attraverso la stampa e in questi giorni ho trovato sorprendente le cronache degli incontri di Abati: sembra infatti che ripeta gli stessi argomenti con le identiche soluzioni già proposte dal Carlesi. È possibile che ciò sia dovuto all’appartenenza alla stessa forza politica, ma da iscritto al Pd pratese e da sostenitore anche di Massimo Carlesi, credo che sia buona norma proprio perchè appartenenti alla stessa forza politica, riconoscere da parte dell’Abati che si è fatto convincere dal “provvisorio” avversario su alcuni aspetti. Per quanto mi riguarda, rimane certo una distinzione profonda fra i due: Abati è il candidato prediletto del Pd pratese (la campagna del Pd è ufficialmente e praticamente condotta in un solo senso) mentre Carlesi è l’espressione, tollerata dalla dirigenza Pd (una sorta di figliuol prodigo), di un gruppo sempre più sostanzioso di cittadini che vogliono con lui veder anche cambiare in meglio i metodi e la sostanza del Partito Democratico.
Lucio La Manna

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