Libri gratis, addio buche Famiglie: 500mila euro

Centro: varchi elettronici e nuova Lam

La Nazione – Prato;

«*ANDIAMO da quelli che ancora non conoscono il programma, andiamo dagli arrabbiati, dai dubbiosi*. Se ci impegneremo tutti, possiamo vincere al primo turno». Seppur con i toni pacati che lo caratterizzano, il candidato del centrosinistra Massimo Carlesi ha scelto una chiamata alle armi per chiudere la presentazione del suo programma all’anfiteatro del museo Pecci. Nelle 42 pagine del documento (già sul sito), fra le proposte per i primi sei mesi di governo, ci sono diverse ‘piccole’ idee, nel senso di cose che si possono fare rapidamente e che quindi, nelle speranze di Carlesi, si possono trasformare in grande consenso. Qualche esempio: il passaggio della manutenzione delle strade ai quartieri con squadre anti buche (dipendenti e anziani volontari) e intreventi in 48 ore; permessi termporanei alle donne incinta o con bimbi fino a due anni per entrare nella Ztl e parcheggiare gratis; la revisione dei permessi di invalidità; green card per incentivare l’energia pulita e ottenere sconti Tia; pulizia strade senza dover spostare l’auto; internet senza fili in strade e piazze; parcheggi custoditi per le bici; apertura delle biblioteche fino a mezzanotte e di una chiesa e un museo a sera; navette e taxi multipli per i giovani; gli stati generali dello sport.

POI i grandi temi, sui quali è prevista un’ampia partecipazione: economia, sicurezza e traffico. Per aiutare le famiglie in difficoltà Carlesi propone, sempre entro dicembre, la distribuzione gratuita dei libri agli studenti di medie e liceo figli di cassaintegrati o disoccupati e la possibilità, per tutti, di poterli comprare a rate senza interessi grazie ad un patto con le banche. In più è previsto un fondo per garantire i mutui a 100 giovani coppie in difficoltà. Agli industriali invece Carlesi ha inviato un messaggio chiaro: «*Aiuterò chi vuole investire, non i furbetti*».
Sul fronte sicurezza la proposta forte è l’istituzione di un tavolo permanente contro l’illegalità che faccia pressioni sul governo per ottenere più uomini negli enti di controllo (Agenzia delle entrate, Inps, Ispettorato del lavoro) e negli organici delle forze dell’ordine, ma nel programma ci sono anche l’ufficio di sicurezza urbana, l’incremento dei vigili e delle telecamere e un regolamento unico contro il degrado, con multe per chi infrange le regole (sputi, escrementi, graffiti sui palazzi, alimenti essiccati al sole) ma anche la possibilità di incentivare l’allungamento delle aperture dei negozi. Sempre per il commercio, l’idea è quella di favorire la permanenza in centro dei punti vendita con affitti calmierati e agevolazioni fiscali per i proprietari di immobili che affittano a commercianti.

LEGATA AL CENTRO, per il quale sarà costituito un ufficio speciale, è anche la piattaforma sul traffico. Nel cuore della città secondo Carlesi dovranno entrare sempre meno auto e più Lam. Per questo, da sindaco, adotterà i varchi elettronici aumentando i vigili nelle frazioni, i parcheggi per i residenti e quelli scambiatori, gratuiti, dove prendere il bus. Anzi, una nuova Lam collegherà il centro con il futuro ospedale. Ospedale che sul fronte dell’accessibilità e dell’autosufficienza energetica per Carlesi deve essere migliorato. Quanto all’area del Misericordia e Dolce, lascerà posto a verde e park sotterraneo, più terziario come l’università. Ancora mobilità e centro col piano per piazza Mercatale: il giardino resterà, il parcheggio sarà ridotto e nuovi posti auto nasceranno sotto via arcivescovo Martini. Sì al polo degli eventi all’ex Banci, riqualificazione per Macrolotto zero, Carceri e S. Domenico.

I TAGLI alla politica e alla burocrazia saranno abbinati alla nascita di un’Agenzia per lo sviluppo. La giunta sarà composta da quattro uomini e quattro donne e sparirà il direttore generale. Col risparmio di 500mila euro si attiverà un fondo di sostegno alle famiglie per bollette, nidi e affitti. In più è prevista una revisione delle partecipate e non sono esclusi accorpamenti per evitare sovrapposizioni. In Comune sparirà la carta a favore del web, mentre ogni procedura dovrà avere tempi certi: 30 giorni (90 per le pratiche più complesse).*

L’ultimo giro sugli avversari: «C’è chi vuole tagliare fondi alla cultura — ha chiuso Carlesi — io voglio aumentarli». Poi Cenni: «E’ stato il primo a delocalizzare in Cina e Romania e il cardato è una ricetta povera». Infine Milone: «Sulla sicurezza ha sfruttato quanto avevo fatto io nel 2003 e ha sguarnito i quartieri di vigili». La sfida è cominciata.

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