Lettera aperta di Martini e Carlesi al candidato Cenni

Caro Cenni,

Ma cosa è successo? Perché, dopo settimane di campagna elettorale certo vivace e, qualche volta persino dura, ma sempre civile, una così brutta e preoccupante caduta di stile? Uno scivolone come questo non è da pratesi, assomiglia più allo “stile” di chi non ha più argomenti. Parlo del manifesto, francamente un po’ offensivo, che hai fatto stampare e affiggere con la scritta: “Martini + Carlesi = cinesi”.

Brutta caduta di stile, perché buttare la contesa sul piano, per così dire, “etnico” è sempre un pessimo segnale. Tutt’al più, se proprio volevi fare lo spiritoso, potevi chiamare me, Claudio, “tunisino”: come moltissimi miei concittadini sanno, sono infatti nato a Bardo, dalle parti di Tunisi, dove mio nonno, guarda caso, se ne andò in cerca di lavoro. Quanto a me, Massimo, beh, sono al di sopra di ogni sospetto, visto che sono un pratese doc.

Ma anche preoccupante caduta di stile. Per un verso, il messaggio così rozzo del manifesto testimonia un dato politico che è bene non sfugga ai cittadini pratesi: linguaggio e stile usato sono il frutto di condizionamenti e pulsioni negative con venature di razzismo, presenti tra coloro che sostengono la tua candidatura. Rappresentano un tratto populista e arruffone che non lascia presagire niente di buono per Prato.

Per un altro, è davvero imbarazzante, caro Cenni, che un imprenditore come te, che ha importanti rapporti con la Cina e con altri paesi asiatici e che tra i suoi eletti annovera altri imprenditori che con i cinesi di Prato hanno legittime e robuste relazioni commerciali, usi in maniera così strumentale il tema, serio, anzi serissimo, del rapporto con la comunità cinese.

Il tuo ci sembra un brutto finale di campagna. Prato non merita questo. Prato non è abituata a questo. Una politica che sceglie la via della denigrazione è quanto di più lontano dai bisogni della città. La proposta del centrosinistra è davvero altra cosa. Siamo convinti che domenica e lunedì i pratesi, con il loro voto, lo faranno capire con grande chiarezza.

Claudio Martini, Massimo Carlesi

Cosa ne pensi?

  1. Sara.S » 18 June 2009, 21:42 · #

    Questa “caduta” dovremo chiamarla “conferma”.
    Conferma di una campagna fondata sul nulla, sul farfugliare idee senza motivarle, come se ci si svegliasse la mattina, si raccogliessero le erbacce del nostro “Prato” e si decidesse di candidarsi. Facile raccogliere i malumori, chi non vi riuscirebbe? Facile dire che Prato vuole cambiare, senza spiegare in che modo.
    Ho letto e spulciato il programma del PDL, non ho trovato nessun contenuto e per curiosità ho chiesto a chi lo votava il perché di quel voto. Mi è stato risposto che Prato deve cambiare ma nessuno sa come, mi è stato risposto che è inutile avere un programma perché nessuno lo legge, mi è stato risposto che con il PDL a capo tutti troveremo lavoro (quando Cenni il mio curriculum neppure l’ha letto). Ho chiesto in giro cosa ne pensavano della linea di Cenni su scuola e sociale, mi è stato risposto che tanto per andare a scuola bastano i libri usati. Purtroppo in molti con i quali ho parlato erano giovani.
    Il PDL fa vedere la partita con il maxi schermo, e il PD sceglie i 7 esperti sui macroproblemi della città.
    La differenza? Forse il tipo d’elettorato, forse la differenza tra forma e contenuto, forse il tipo di campagna elettorale, una fondata sul populismo, l’altra incentrata sul riformismo.
    C‘è una grossa fetta di elettori che crede un sindaco sia capace di risolvere problemi globali su un’area locale. Come? Impossibile. Se solo si sapesse dell’esistenza di norme superiori, come quelle nazionali o quelle europee che dettano regolamenti e leggi. Purtroppo questo non si sa perché se si sapesse ci si vergognerebbe ad inneggiare un passato storico che ha rovinato il nostro paese, riprendendo simboli ed atteggiamenti vietati dalla nostra carta costituzionale. Nel 2009 non abbiamo ancora imparato ad accettare il diverso, ad integrarlo, ad imparare da lui, ed inutile parlare di “con” o “senza” permesso di soggiorno, a nessuno (o quasi) degli elettori del PDL interessa questo, la loro paura più grande è quella di perdere un primato sociale o economico che per anni hanno trovato su un piatto d’argento. La situazione è cambiata, è arrivato il momento di rimettersi in gioco, e fa comodo eliminare una parte dei giocatori, vero? Quando però è stato conveniente erano loro che inviavano il campionario in Cina per poi far attaccare le etichette “made in Italy”. E comunque questo si sa, ed anche troppo.
    Quindi Massimo vai dritto per la tua strada, che in realtà è la nostra strada. Abbiamo bisogno di credere in te, in questo mondo così sporco c‘è bisogno di uno pulito, di uno trasparente, di uno come te.
    Vedrai che la tua città non ti deluderà. La vera Prato crede in te.
    In bocca al lupo

  2. Matteo Caponi » 19 June 2009, 00:39 · #

    Niente male “Cennincina”: sobilla i pratesi con l’argomento che i cinesi tolgono loro il lavoro… e poi delocalizza gli stabilimenti in Asia.
    Utilizza argomentazioni disoneste e infondate: dica la verità e smetta di prendere in giro i cittadini.

  3. DAVID » 19 June 2009, 09:46 · #

    Complimenti vivissimi per il contenuto e lo stile di questa lettera..!! Desta davvero stupore l’ arroganza e la falsità con la quale il candidato del PDL si propone ai pratesi..lui, che dal 2003 ha aperto una mega fabbrica alla periferia di Shanghai riducendo ai minimi termini le produzioni italiane, pratesi e non… La querela è davvero l’ apoteosi dell’ ipocrisia…se s’ inizia a tirare in ballo gli organi giuridici dello Stato soprattutto in materia di gestione amministrativa delle azienda, essa stessa potrebbe trasformarsi in un boomerang molto pericoloso…. A meno che, e il dubbio nasce spontaneo, questo comportamento così sfrontato sia dovuto a precise garanzie di incolumità giudiziaria arrivate da Roma passando da Arcore…

    In bocca al lupo e a presto !

  4. Giovanni Fatighenti » 19 June 2009, 10:15 · #

    Beh che dire…lettera precisa, chiara e dai toni assolutamente civili.Questo dimostra che è possibile esprimere dei concetti in modo forte anche senza utilizzare quel modo di fare aggressivo e becero che i nostri educatissimi-così loro si son sempre definiti- avversari fanno proprio da circa 3 mesi..Confido nei miei concittadini; come ha detto ieri sera Franceschini, al ballottaggio tutto è più chiaro:le capacità,la consistenza politica,le idee (intese come soluzioni ai problemi e innovazione)di Massimo sono reali e tangibili!Forza Massimo e forza Pratesi tutti, insieme ce la possiamo fare!!

  5. Mauro » 19 June 2009, 13:50 · #

    L’etica, quel sano valore che viene troppo spesso dimenticato, l’etica, che serve a unire, anche fra diversi, non è stato solo parte dello slogan della campagna elettorale, questa lettera aperta al candidato Cenni ne rappresenta la miglior dimostrazione.
    Complimenti per l’impeccabile lezione di stile.

  6. LOREDANA L. » 19 June 2009, 14:07 · #

    Concordo perferttamente con quanto esposto dai miei predecessori. Ancora una volta la linea “politica” del centrodestra si manifesta in tutta la sua inconsistenza di contenuti ed idee. L’unica loro arma rimane la maliziosa comunicatività attraverso la quale riescono a raccogliere consensi, soprattutto nelle fasce di età piu’ giovani, culturalmente e socialmente molto lontane dalla generazione dei loro padri.
    Sicuramente la sinistra a Prato ha commesso negli ultimi anni alcuni errori di sottovalutazione di alcuni fenomeni. Non basta certo questo però per “ voltare gabbana “ puntando su persone che si definiscono candidamente “ apolitiche” ma sono circondati da simboli di ogni genere…meno male che Rifondazione Comunista non è caduta nel tranello, altrimenti sulla scheda elettorale avremmo trovato la falce e martello arroventate dalla fiammma della Destra !!! E’ una vergogna !! Con tutti i suoi difetti ed eccessi, Beppe Grillo può definirsi davvero apolitico..non certo il sig. Roberto Cenni…,che con il suo finto campanilismo sentimentale non può davvero ingannare tutti…
    Ne basta uno d’ imprenditori con problemi legati alle proprie aziende che sono “ scesi in campo “….o no..??
    E guardiamo come e dove ci sta guidando…!

    Forza Massimo, Prato è con te !!

  7. Emanuele Maggini » 19 June 2009, 15:18 · #

    Buongiorno a tutti, chi scrive è un ragazzo di 34 anni che vuol cambiare e come vedete cerca il confronto (civile) infatti sono qua a leggere le vostre idee e mi sembra che a volte tutti si esageri. Spero che Prato cambi colore da quando nel 1987 ho subito un’ingiustizia da parte del comune che se volete posso tranquillamente raccontare e documentare. Quello che mi ha sorpreso e mi sorprende da entrambi gli schieramenti è che gli appartenti del PD si ritengono i veri pratesi e gli appartenti al PDL si ritengono i veri pratesi..e se si avesse un pò di umiltà e ci si ritenesse tutti pratesi non sarebbe meglio? Se prima di tutto venisse il rispetto della persona non sarebbe meglio? se venisse meno il Populismo non sarebbe meglio? Vedi Sara secondo la tua idea chi vota PDL è “ignorante” nel senso della parola ma forse non è così. Forse esistono delle persone di Buonsenso da una parte e dall’altra a cui piacerebbe dialogare e senza bisogno di gettoni confrontarsi e migliorare la città. Vedete personalmente parto dal presupposto che un Sindaco dovrebbe essere il Sindaco di tutti e che non dovrebbe tenere conto della fede politica di chi si trova davanti questo sarà possibile? Lo so benissimo che Carlesi è una brava persona e che in ogni caso noi del’opposizione abbiamo già vinto: siamo arrivati al ballottaggio e ancora più importante Carlesi non è così rosso e nel caso di vittoria qualcosa dovrà cambiare. Mi chiedo, e mi piacerebbe parlane con voi dopo l’elezioni qualunque sia il risultato, perchè Carlesi non ha ammesso anche gli errori che sono stati fatti in questa giunta (le persone intelligenti si rendono conto che un’amministrazione non può fare tutto bene) dicendo che non saranno più commessi? Penso che un pò di umiltà da parte di tutti e la ricerca di dialogo e soluzioni insieme, perchè le persone valide sono in tutti gli schieramenti e forse un pò di sana intelligenza ci permetterebbe di andare avanti meglio. Sulla situazione immigrati…parliamone insieme..vedrete che troveremo diversi punti di accordo, perchè penso almeno che non vogliamo fare haraikiri (non so se ho scritto giusto) penso che a tutti non vanno bene alcune realtà. Saluti Emanuele Maggini

  8. Luigi Bonafede » 19 June 2009, 15:28 · #

    L’immigrazione è un problema, sempre, se clandestina di più, ma è anche una risorsa.
    Si può gestirla o cercare di farlo in tanti modi.
    Credo che accoglienza nella legalità sia lo slogan giusto…
    chi lo diceva? Ah, già il CARLESI!
    In passato con il sobillare l’intolleranza razziale siamo proprio cascati male, ovviamente oggi non è ieri, e Prato è certamente più democratica dell’Italia di tanti anni fa…. o no?

  9. Sara.S » 19 June 2009, 19:19 · #

    Emanuele probabilmente sono io che conosco persone ignoranti, non so che dirti. Non ho ancora parlato con una persona e dico una che mi abbia dato una motivazione valida sul voto al PDL, io sono laureata in scienze politiche figurati se non mi fa piacere parlarne. Ho detto solo che ho parlato con gente che ha negato che alcuni facevano il saluto fascista, con gente che non ha mai lavorato davvero e che non sa cosa significa arrivare in fondo al mese, con gente che dice che non c‘è bisogno di nessun tipo di intervento sociale, con gente che se ne sbatte se un candidato presenta un programma senza contenuti. Io ti dico che quando leggo o penso sono abituata a dare una forma alle parole, leggendo quel programma non ci sono riuscita. Sono sincera non sto difendendo un’ideologia perché sinceramente non me la sento di difenderla, credo che l’ideologia sia morta da tempo e che oggi si debbano difendere le nostre idee ed i nostri principi. Credo anche che il voto, come dice la Costituzione sia personale, e, riguardo me, il mio status sociale ed economico Cenni non ha speso una parola. Io gli errori gli vedo, sia da una parte che dall’altra, quello che non vedo è però la vera volontà, che il PDL dice di continuo, ovvero quella di cambiare. Se parliamo di colore politico è indubbio ma se non si giustifica “come” si vuole cambiare ho difficoltà a pensare ad una campagna elettorale, non vedo i semi e di conseguenza neppure le piante. Trovo sciocco pensare ad una “semina” così populista, soprattutto per voi del PDL che in Cenni ci credete, convincervi con i maxi schermi, le cantanti ed i balletti, sarebbe più equo e più stimolante per tutti gli elettori parlare dei fatti. Finché si continuerà a sputare l’uno sull’altro non si risolverà nulla, nè a livello locale nè nazionale. Io credo nel cambiamento, veramente, ma non lo vedo in Cenni lo vedo in Carlesi. Ovviamente fa parte del PD e quindi si parla sempre di centro sinistra, ma ti assicuro è la persona (di sinistra) meno rossa che conosca, è la persona più pronta al dialogo della nostra città, è la persona che ha introdotto più novità nella città. E’ l’unica persona che può dialogare con l’opposizione senza rancore e senza rabbia. Ho sentito gente dire che ha riempito la città di Lam e so che questa gente la Lam non l’ha mai presa, non è buon servizio forse? con veramente pochi soldi possiamo parcheggiare la macchina e prendere l’autobus. Ti giuro che a Firenze ed in altre città ci metterebbero la firma. Ho sentito frasi stupide “ a prato non si scorre con tutte queste rotonde”, è vero che alle 19.30 in viale della repubblica è così, ma quando il rapporto uomo-auto è 2 a 1 è una conseguenza. Ci si ricordano i vecchi semafori forse, andavamo meglio? Non possiamo incolpare un’amministrazione per delle conseguenze globali come la mescolanza etnica, l’aumento del traffico o la crisi economica. Mi sembra sì un discorso ignorante, come dire “si stava meglio quando si stava peggio”, non si può tornare indietro. Oppure “il centro è pieno di immigrati, mia figlia non può andare a danza da sola”, è ovvio ed è così in ogni città del mondo, questo perchè? Perchè i servizi sono in centro, allora che facciamo? estendiamo i servizi anche nelle zone periferiche, per evitare l’accentramento e promuovere l’integrazione. Invece il PDL cosa dice? Ci vuole più sicurezza via gli immigrati, e poi il botto finale “martini + carlesi = cinesi”. Mi sembra un atteggiamento stupido ed oltretutto poco risoluto. Ecco perchè domenica voterò convinta MASSIMO CARLESI perchè è Massimo che guiderà Prato nel rialzarsi dalla crisi.

  10. Andrea » 20 June 2009, 01:14 · #

    Accidenti. Davvero uno spazio libero. Pubblicate anche pensieri di chi non la pensa come voi????

  11. Simone (webmaster) » 20 June 2009, 01:43 · #

    certo, a noi piace il dialogo e il confronto! non le baggianate gratuite ed offensive, nonchè ipocrite, affisse abusivamente su cartelloni elettorali di tutta Prato. Buon voto a tutti!

  12. Emanuele Maggini » 22 June 2009, 18:09 · #

    Ciao Sara, e Buonpomeriggio a tutti voi. Oggi siamo al risultato finale, a giro di boa, ma per secondo me non è il risultato finale ma l’inizio di un qualcosa. Se Carlesi sarà eletto Sindaco sarò tra quelli che applaudirà la sua vincita perchè la politica, dal mio punto di vista è sano confronto venuto a mancare in questi ultimi anni sia da una parte che dall’altra. Il Sindaco è di tutti e rappresenta Prato. Spero che l’amore per la nostra città ci permetta un sano confronto fra noi cittadini “giovani” per poterla migliorare..senza gettone e rispettando gli anziani. Ciao e mi sento di dire in questo momento in cui tutto è in forse in cui tutti gli animi saranno agitati…Forza Prato.
    Ciao per Sara e per gli altri mi piacerebbe avere, iniziare un confronto “fattivo” comunque vadano le elezioni…Ciao

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