Le richieste al governo dal distretto pratese firmate da Franceschini

Ecco una sintesi delle richieste del distretto pratese elaborate dal tavolo di distretto e dal Pd firmata da Dario Franceschini.

  • Sostegno al reddito per i lavoratori autonomi e dipendenti almeno fino a fine 2010 con erogazioni straordinarie di cassa integrazione e mobilità.
  • Adozione di misure per rendere più semplice l’accesso al Fondo di garanzia per le piccole imprese e accordi con le banche per la rinegoziazione dei debiti.
  • Quote riservate per le pmi negli appalti pubblici.
  • Semplificazione amministrativa per la nascita di nuove imprese.
  • Un sistema fiscale che premi le imprese che rafforzano il capitale sociale, che investono nell’occupazione e nella ricerca.
  • Equiparare i consorzi di acquisto alle grandi imprese per i consumi di energia elettrica e gas naturale.
  • Reintroduzione per le aziende tessili dell’applicazione monitorata degli studi di settore per il 2008 e il 2009 nei casi di forte contrazione del fatturato e o diminuzione consistente delle ore lavorate.
  • Svolgere un’azione pressante con l’Unione Europea perché sia resa operativa la proposta di regolamento sull’etichettatura di origine di alcuni prodotti industriali tra i quali quelli del settore tessile abbigliamento.
  • Svolgere una costante pressione sul’Unione europea, e dove possibile con accordi bilaterale con altri paesi extra Ue, per raggiungere l’obiettivo della reciprocità dei dazi doganali e la rimozione delle barriere non tariffarie.

Una mozione dove si ricordano anche i dati della crisi pratese dove le ore di cassa integrazione straordinaria e ordinaria registrate nel febbraio 2009 sono cresciute rispetto al 2008 del 246,7% mentre la mobilità è aumentata del 24,5% e i licenziati 539 contro i 1931 di tutto l’anno precedente.

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