Incontro proficuo fra Massimo Carlesi e Italia dei Valori

«L’occasione è stata importante e ci ha permesso di verificare i punti del programma insieme a un partito della coalizione, in maniera tale da preparare il miglior terreno a quella che dovrà essere l’ampia maggioranza di centrosinistra chiamata a sorreggere la prossima amministrazione», ha commentato Carlesi.
«Mi sono espresso a favore del massimo coinvolgimento delle forze politiche – ha aggiunto il candidato – e per valorizzarne la dignità e la partecipazione per l’intera durata del mandato amministrativo».

Principale tema toccato, quello dell’economia, sul quale si sono del resto concentrate molte delle domande dei partecipanti. L’Italia dei Valori, in particolare, condivide l’idea della nascita di un’agenzia che attivi risorse pubbliche e private e che attragga capitali per l’innovazione del sistema Prato, che sostenga e finanzi la nascita di nuove imprese a partire da idee e brevetti che possano trasformare città e dintorni in un vero distretto dell’innovazione. Al tempo stesso, l’Agenzia dovrà provvedere alla riqualificazione e alla formazione del personale e di coloro che continuano purtroppo a fuoriuscire dal tessile.

Ma è soltanto una delle idee avanzate da Carlesi e sulla quale l’Idv si è trovata d’accordo. Altre idee e progetti serviranno, del resto, per poter davvero chiedere al Governo di fare la sua parte.
«Non basta protestare né è sufficiente chiedere – ha spiegato Carlesi – Quando la crisi costringerà il Governo a mettere finalmente in campo strumenti idonei a fronteggiarla, come fondi strutturali, dovremo essere pronti a coglierli. Dovremo presentare i nostri progetti – ha detto – e presentarci con vera capacità propositiva».

Per il momento, occorre del resto fronteggiare la situazione. Il candidato Pd e l’Italia dei valori, in definitiva, chiedono di mettere a punto una proposta immediata per sostenere i lavoratori licenziati e le loro famiglie. Una misura urgente, insomma, da chiedere a Regione e Governo e da definire in Comune, perché «a molti finirà anche la cassa integrazione e molti altri non possono neppure beneficiarne». Al tempo stesso, bisogna attivare subito – hanno concordato Carlesi e Idv – «percorsi di riqualificazione professionale».

Infine, anche se i temi trattati sono stati numerosi altri, il punto dei controlli sulle aziende scorrette e la concorrenza sleale. Le forze dell’ordine non bastano. «Dobbiamo capire e a Roma devono capire che Prato presenta una situazione ben diversa da quelle di altre province – ha osservato Carlesi – Serve personale specializzato e servono organici all’altezza della situazione all’Arpat, all’Ispettorato del lavoro, all’Inps, alla Polizia postale».

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