"Il lavoro prima di tutto" Parte la mobilitazione del PD pratese

«IL LAVORO prima di tutto». E’ lo slogan della campagna di mobilitazione organizzata dal Pd per oggi e domani, con tante iniziative in tutta la provincia e un obiettivo: «dimostrare che il partito è accanto alle famiglie e alle imprese in difficoltà e si batterà con tutte le sue forze perché Prato abbia dal governo l’attenzione e gli aiuti che si merita», come ieri ha spiegato la segretaria Benedetta Squittieri.

SI BASA su vari punti la strategia dei Democratici pratesi, declinata a livello parlamentare con le proposte del deputato Andrea Lulli: assegno di disoccupazione ed immediata esigibilità per chi è in cassa integrazione, estensione della rete di protezione anche ai precari, deducibilità completa degli interessi passivi per gli esercizi 2008-2010 e rinegoziazione dei prestiti alle imprese. Questi i nuovi obiettivi, dopo il sì della commissione attività produttive della Camera allo stanziamento di oltre 10 milioni di euro in favore del tessile ottenuto nei giorni scorsi (su pressione dello stesso Lulli).

A PRESENTARE la campagna di mobilitazione ieri nella nuova sede del Pd di piazza delle Carceri con Squittieri c’erano anche il consigliere regionale Fabrizio Mattei e i candidati presidente della Provincia e sindaco, Lamberto Gestri e Massimo Carlesi. Quest’ultimo ha posto di nuovo l’accento sul problema legalità e concorrenza sleale. «Un fenomeno che sta emergendo — ha detto — sono le finte assunzioni part time nelle ditte cinesi, per aggirare Fisco e controlli. Il problema sono proprio questi ultimi: mi risulta che a Prato l’Inps avrebbe in teoria dieci ispettori in pianta organica, ma solo tre operativi; analoga la situazione all’Inail, con una pianta organica di otto e due persone sul campo. Come si fa? E’ uno dei tanti esempi di come Prato sia trattata ingiustamente. Al distretto non manca il coraggio, ma il sostegno da parte del governo».

UN TEMA questo su cui si è soffermato l’ex sindaco Fabrizio Mattei, con frecciate nei confronti di Alberto Magnolfi, capogruppo di Forza Italia in Regione. «Mentre il Governo minimizza la crisi e va avanti con provvedimenti spot — ha detto —, la Regione ha stanziato oltre 50 milioni di risorse straordinarie per arginare la crisi. Magnolfi e il Pdl dovrebbero chiedere al Governo di fare di più: in questa crisi è chiara l’incapacità e la mancanza di volontà del centrodestra di aiutare l’economia pratese». Infine, Gestri ha sottolineato che non solo è sempre più preoccupante l’emorragia di posti di lavoro, ma i dati più negativi sulle occupazioni perdute riguardano proprio i contratti a tempo indeterminato: «E’ un momento di straordinaria difficoltà, dobbiamo lottare tutti insieme perché Prato abbia il sostegno che le è dovuto».

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