I Liberali «Appoggiamo Carlesi perché non è stato imposto dal partito»

I liberali spiegano il sostegno al candidato del centrosinistra

La Nazione – Prato

«Il PLI è un partito contrario alla partitocrazia, per questo sceglie di sostenere il miglior candidato territoriale indipendentemente dalla lista di appartenenza. Berlusconi è peggio di Mussolini, almeno il Duce si interessava dello Stato».

Stefano De Luca, segretario nazionale del PLI, a Prato per sostenere la candidatura di Massimo Carlesi, oltre a parlare di politica locale non perde l’occasione per fare riferimento alla politica nazionale. «Abbiamo deciso di appoggiare Carlesi – ha spiegato Fioravanti Scognamiglio candidato consigliere comunale del PLI – Insieme per Prato – in quanto è stato scelto direttamente dagli elettori e non imposto dal partito, come invece è avvenuto per il candidato del centro destra». Per quanto riguarda la Provincia, il PLI – Insieme per Prato lascia libertà di scelta ai propri elettori. «Crediamo che con il nostro appoggio – ha spiegato Paolo Chiozzi – Carlesi possa diventare il sindaco di tutti».

Nel programma del PLI – Insieme per Prato, la promessa di dare più giardini, più attenzione alla famiglia, maggiore trasparenza, frazioni più belle e maggiore legalità. «Stiamo ancora aspettando – ha sottolineato Chiozzi – una risposta da parte di Milone e del candidato della Lega per fare un incontro pubblico sulla sicurezza, ma non abbiamo ancora avuto una risposta». Intanto per questo pomeriggio è prevista una camminata per le vie di Chinatown a ricordo dei fatti di Piazza Tienanmen. Tutti i partecipanti porteranno un fiocco bianco.

Articolo di Alessandra Agrati

Cosa ne pensi?

I commenti per questo articolo sono stati chiusi.