Comitato Carlesi: Unione commercianti bluff

«Noi facciamo le proposte, loro premiano il silenzio di Cenni...»

Il Tirreno – Prato;

«E’ bene che i commercianti pratesi sappiano che nel programma elettorale di Carlesi, depositato in Comune e di conseguenza vincolante, gli impegni precisi e i punti che riguardano il commercio non si riducono a quattro righe. Se di righe bisogna parlare, poi, è davvero singolare, del resto, che la giunta dell’Unione commercianti, a meno che non abbia scelto di far politica anziché rendere un servizio ai suoi associati, “premi” il candidato Cenni, sul cui stringato e generico programma al commercio viene dedicata una riga e mezzo». Non è andata giù al Comitato elettorale di Massimo Carlesi, la recente presa di posizione dei vertici dell’Unione commercianti che invitava implicitamente a votare Cenni.

Secondo il Comitato, un vero e proprio bluff, una mistificazione: «Poiché è la legge a chiedere che si presentino programmi precisi e trasparenti, tutti possono verificare con una visita all’Albo pretorio del Comune, visto e considerato che, a differenza del nostro comitato, i “competitor” non hanno pubblicato il loro programma sul sito web del candidato. Ebbene, nel suo complesso il programma sottoscritto dal candidato di destra, si compone di quattro paginette e mezzo di enunciati, privi di impegni precisi che, si legge, “verranno messi a fuoco nella campagna elettorale”. Peccato, però, che quando un sindaco si insedia ottiene un voto dal Consiglio comunale sulla base del programma depositato, che è quello che conta. Il resto sono chiacchere».

Il Comitato ricorda poi gli impegni di Carlesi sul commercio: «Entro la fine del 2009, Carlesi si è impegnato ad aprire spazi pubblici la notte e che proporrà un patto, garante il Comune che prevederà agevolazioni fiscali per i proprietari, per affitti calmierati a vantaggio dei commercianti che desiderano stabilirsi o restare nel cuore antico della città. Non solo. Le proposte concrete sul turismo, a cominciare dall’anno dedicato a Datini, vanno nella direzione di offrire più opportunità, grazie al coinvolgimento diretto dei commercianti. Senza parlare dei punti che toccano con fermezza la lotta al degrado e all’illegalità. E le agevolazioni nei parcheggi da subito per lo shopping di mamme e anziani».

Cosa ne pensi?

I commenti per questo articolo sono stati chiusi.