Chiosco al Serraglio e orari “free” dei negozi

Pannelli solari sugli impianti, le società sportive risparmiano

Il Tirreno – Prato:

Non solo pubbliche relazioni. Anche politica. Coi rappresentanti dei commercianti, prima di tutto. E con Mauro Faggi, titolare del nuovo bar-pasticceria in via Santa Trinita e membro della giunta di Confersercenti, in particolare.

«Al candidato del centrosinistra abbiamo fatto una richiesta – spiega Faggi – che è quella di riuscire a liberalizzare gli orari degli esercizi». Il ragionamento è semplice: «Bisognerebbe dare la possibilità a chi lo vuole – continua Faggi – di scegliere di restare aperti anche nella giornata di chiusura». Carlesi, dal canto suo, non vede male la proposta. «Perchè è così – dice – che si rivitalizza il centro. Mettendo funzioni, cose da fare. Sono bastati i tavolini in via Santa Trinita per ridare vigore alla strada anche di notte».

Ma Carlesi ha idee anche per il Serraglio, uno dei “buchi neri” della città. «Lì c’è il parcheggio delle bici. Ma le bici non vengono messe perchè le rubano. Allora perchè non pensare all’apertura di un chiosco, un punto vendita che sia frequentato dai giovani che vanno all’università con il compito, per chi lo gestisce, di controllare le bici?». E per invogliare a parcheggiarle lì? «Consumazione gratis per chi usa le rastrelliere». E le auto che non sostano nel parcheggio del Serraglio? «Sconti sulle tariffe: scendiamo a 10 centesimi l’ora».

Anche lo sport interessa molto il candidato sindaco del centrosinistra. Al Coni ha ribadito la necessità di andare a degli “stati generali” dello sport ma ha anche chiesto collaborazione «per una strategia comune, una via concordata, affinchè lo sport, per i giovani, diventi una seria alternativa di vita: invece di andare per strada, entrate in una società. Evitando così l’alcol e la droga».

Carlesi ha intenzione di avviare una campagna per adeguare gli impianti sportivi «utilizzando fondi europei, regionali o quelli nazionali» soprattutto sul fronte della «messa norma a livello energetico». L’idea è di installare il fotovoltaico sui tetti degli impianti «alleggerendo così i costi in capo alle società che li gestiscono».

Articolo di C.O.

Cosa ne pensi?

I commenti per questo articolo sono stati chiusi.