Carlesi vuole un Comune senza alcun segreto

Carlesi vuole un Comune senza alcun segreto

Il candidato Pd: «Il mio antagonista voluto dal Principe»

Il Tirreno – Prato.

Più partecipazione è l’imperativo del candidato a sindaco del centrosinistra Massimo Carlesi, che mercoledì sera ha partecipato all’incontro promosso da “La Fabbrica del futuro” nei locali della Circoscrizione Centro.

Tre le parole d’ordine pronunciate dal candidato per mettere a punto uno strumento efficace di partecipazione della collettività: ascolto, valutazione e decisione. «Il bilancio comunale è uno dei momenti salienti dell’attività della macchina comunale che richiede di mettere in piedi un percorso di partecipazione scandito da tappe precise».
Secondo Carlesi «occorre anche aprire le carte del territorio, per portare i cittadini a conoscenza di ciò che succede in Comune». Una proposta lanciata dal candidato, a questo proposito, può essere quella di «far arrivare nelle case dei cittadini la diretta del consiglio comunale», rispondendo così a una sollecitazione di Paolo Sanesi, leader dei comitati cittadini. «*Chi vuole amministrare bene non deve avere segreti: un Comune deve essere aperto al dialogo con i cittadini nell’ottica della maggiore trasparenza possibile*». E sulla possibilità di introdurre una delega alla partecipazione, ventilata durante la serata, Carlesi non si dichiara contrario a priori.

Il candidato sindaco Pd ha anche spiegato che la sua campagna d’ascolto e di confronto continuerà, ancora più intensa che «durante le primarie». Queste ultime, «hanno rappresentato una vera novità – ha detto – _Se sono candidato a sindaco è perché mi hanno scelto i cittadini_». E ciò, per Carlesi, marca una profonda differenza rispetto all’avversario Roberto Cenni che, «a quanto pare è stato calato dall’alto, da chi ritiene di essere il principe di questo Paese».

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