Carlesi: terreni nella piana per le cooperative agricole

E ribadisce che gli aiuti alle famiglie in difficoltà non seguiranno i criteri Isee

PRATO. Deroghe alle norme che impongono di ricorrere all’Isee per sostenere famiglie e persone in difficoltà, affidamento a cooperative agricole di alcuni terreni di proprietà comunale (vedi lascito Salvi Cristiani), programmazione continua degli interventi per il decoro della città, partecipazione delle associazioni alla preparazione del bilancio comunale. Massimo Carlesi e tre delle maggiori associazioni dei consumatori concordano su questi e altri punti. Un’ampia convergenza si registra fra gli impegni del candidato sindaco del centrosinistra e i responsabili di Adiconsum (Giovanni Mannocci), Federconsumatori (Maria Luisa Bechi e Paolo Noci) e Movimento consumatori (Donatella Colao).

«Il Comune dovrà essere più efficiente e più vicino alle associazioni che rappresentano e hanno il polso dei disagi e delle difficoltà dei cittadini – ha detto Carlesi – Sarà importante vedersi almeno tre volte l’anno, con il sindaco presente, per preparare il bilancio, verificare l’attuazione dei programmi e, infine, valutare i risultati».

Risposta affermativa, con tanto di una prima ricognizione dei terreni utili e liberi da contratti, è stata data alle tre associazioni che hanno chiesto di poter creare nel parco agricolo della piana cooperative capaci di dare risposte a coloro che restano senza lavoro passati i 40 anni e ai consumatori che non rinunciano a portare in tavola prodotti freschi e genuini, a prezzo contenuto. Per quanto riguarda il sostegno alle famiglie e ai lavoratori in difficoltà, Carlesi ha ribadito di voler derogare «alle norme che disciplinano gli aiuti, a cominciare dall’Isee, perché occorre rispondere immediatamente a chi non sa più come pagare bollette, affitto, mutui e libri scolastici. La nostra è una crisi nella crisi che colpirà con più durezza, secondo le previsioni, tra giugno e ottobre. Bisognerà essere pronti a sostenere tanto i dipendenti che perdono il lavoro quanto i piccoli imprenditori, a cominciare dagli artigiani che passano un momento terribile».

Sul decoro urbano, poi, Carlesi ha ribadito la necessità di procedere a una programmazione degli interventi e a un dialogo stretto con cittadini e associazioni, anche attraverso l’attivazione del numero verde multieutente che di fatto restituirà al solo Comune la responsabilità diretta di fornire risposte e tempi certi alle persone che segnalano determinate situazioni.

Cosa ne pensi?

I commenti per questo articolo sono stati chiusi.