Carlesi: «Oltre alla crisi, ditte ‘colpite’ da Equitalia e Inps»

La Nazione – Prato;

Una telefonata di Dario Franceschini subito dopo la visita di D’Alema di martedì, una giornata trascorso in buona parte a parlare dei problemi del lavoro. Il candidato sindaco del centrosinistra, Massimo Carlesi ieri mattina ha incontrato, per esempio, i dipendenti della Rifinizione B.A.T.A. di via Bonicoli. I lavoratori hanno riferito al candidato sindaco che la situazione dell’azienda è grave, soprattutto in ragione dell’esposizione verso Equitalia.

Il quadro, in sostanza, è quello emerso dalle cronache degli ultimi giorni e del quale sono a conoscenza i sindacati. Sono in 60 a rischiare il posto di lavoro e, mentre una parte di questi può pensare d’arrivare alla pensione con la mobilità, i più sono preoccupati. «Mi hanno detto che negli ultimi giorni la mole di lavoro è ulteriormente calata – ha riferito Carlesi – ma che ci sono possibilità di tornare a produrre, superato qualche mesi di crisi, perché la rifinizione è specializzata in alcune nicchie di lavorazione e offre di conseguenza un servizio che importanti lanificio del distretto non trovano con facilità altrove. Sarebbe opportuno che i debiti di questa come di altre aziende venissero congelati, in attesa, non certo infinita, di tempi migliori. Quel che avevo annunciato, purtroppo, si sta verificando. Dall’Inps, e dunque da Roma, stanno arrivando cartelle esattoriali e anche richieste di azioni esecutive, anziché una “tregua” nel periodo più difficile della crisi».

Il candidato sindaco ha quindi attaccato il governo. «Questo è l’aiuto che il governo sta dando — ha aggiunto —, intervenendo in una direzione anziché nell’altra, proprio laddove potrebbe chiedere a Inps ed Equitalia d’aspettare un po’. Di questo passo riusciranno a guadagnarci soltanto i “furbetti” dei concordati al 15%». «Il Pd sta però lavorando e il Comune farà la sua parte, insieme alla Provincia – ha concluso —: già ieri sera, la “mozione Prato” approvata, il segretario nazionale Dario Franceschini mi ha chiamato per garantire che il suo impegno personale e quello di tutto il partito non si fermeranno. Lavoreremo insieme in queste settimane e in questi mesi».

Cosa ne pensi?

  1. Emanuele Ferrara » 28 May 2009, 14:20 · #

    Apprendo in questo momento che Antonio Rosati, presidente del cda della Sasch, l’azienda del candidato sindaco del PDL CENNI, è stato rinviato a giudizio con l’accusa di aver usato fatture false per evadere il fisco negli anni 2003-2004 per la cifra di due milioni di euro.Ora sarà il Tribunale a decidere. Nel frattempo fra 10 giorni si vota. Ora i cittadini si chiedono: Il sig. Cenni era a conoscenza dei fatti? E se ne era a conoscenza, può avere titoli per rappresentare la nostra città? Meditate gente, meditate!

  2. Ricchiuti Enrico » 30 May 2009, 20:05 · #

    Si vergogni Berlusconi e tutti i suoi sostenitori, se avessi tanti soldi come lui li metterei a disposizione di tutti, in special modo per i più bisognosi, altro che parole, cattivo|

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