Carlesi: "Fra barzellette e scope, Berlusconi non sa di quel che parla"

«Non ci fosse da piangere di fronte alla superficialità di chi è pur sempre il capo del Governo, verrebbe voglia di rispondere con la più triviale delle battute. Sta di fatto che, dopo aver raccontato barzellette, oggi Berlusconi parla di scope…». Lo dice il candidato sindaco di Prato per il centrosinistra, Massimo Carlesi, di fronte alle dichiarazioni rilasciate nelle ultime ore dal presidente del Consiglio circa i ballottaggi a Prato e a Firenze.

Per Carlesi, «è grave che un premier, pur dimostrando di conoscere Prato soltanto per sentito dire, si preoccupi di liquidare con una battuta delle sue i suoi stessi candidati. Secondo lui si tratta semplicemente di scope nuove che scopano bene. Peccato per i due che il loro pigmalione si sia scordato la seconda parte del proverbio: “Scopa nuova, scopa bene per tre giorni”. Meglio però evitare le battutacce – aggiunge Carlesi – Faccio solo notare che, per il presidente del Consiglio, il mio avversario ha presentato un programma di fatti. Forse, non lo hanno avvertito della vaghezza e della stringatezza di quel programma. Pazienza – conclude Carlesi – Vorrà dire che il presidente, quando lunedì sera s’accorgerà d’aver perso, si consolerà con la scopa che i netturbini di tutta Italia gli assegnarono ironicamente lo scorso settembre a Pesaro, nel corso della loro kermesse annuale, in qualità di spazzino dell’anno».

I commenti per questo articolo sono stati chiusi.