Carlesi alle primarie Pd

La Nazione

MASSIMO Carlesi parteciperà alle primarie di coalizione del Pd. Lo ha deciso all’unanimità l’assemblea di ieri mattina, in deroga alla norma che avrebbe richiesto il 35% dei consensi della stessa assemblea. E lui non ha perso tempo: dopo aver parlato al circolo di Tobbiana davanti ai compagni di partito ha ufficializzato la sua candidatura, nel pomeriggio, al «Giardino del The» di piazza Mercatale davanti ai suoi sostenitori (c’erano, fra gli altri, la consigliera regionale Ambra Giorgi, gli ex assessori Manuela Bruscia e Rita Frosini e gli assessori Fabio Giovagnoli e Paola Giugni). Carlesi è partito leggendo la Costituzione e non ha riunciato a qualche frecciata, chiara e diretta, verso i compagni di partito e la giunta, sindaco in testa. La prima: «La vera politica è di servizio, non di mestiere. Io ho un lavoro e anche chi mi sostiene, prepariamo questa sfida offrendo il nostro tempo libero». La seconda: «La città attraversa una crisi profonda e non può permettersi nove mesi di stallo da qui all’insediamento della prossima giunta e del prossimo consiglio. Chi è in carica governi».
Da queste considerazioni derivano due dei punti cardine del futuro programma: «Bisogna ridurre il numero degli assessori, perché adesso sono troppi — aggiunge Carlesi — Certe deleghe si possono affidare anche a consiglieri o presidenti di circoscrizioni, Mattei lo aveva fatto. In più vanno ridotti i nominati nelle società partecipate per recuperare risorse da destinare agli investimenti». Per tentare di risollevare l’economia, invece, l’ex assessore ha due progetti: «Vanno eliminate le zone franche potenziando gli organici delle forze dell’ordine, perché adesso, come denunciai nel 2002, abbiamo solo qualche uomo in più della provincia di Isernia… I militari invece non servono, non siamo nel Bronx, ma i cittadini devono tornare a sentirsi a proprio agio nei paesi dove vivono. Inoltre bisognerebbe creare un’Agenzia che selezioni i progetti migliori del territorio e attiri fondi privati e pubblici per finanziarli».
Su piazza Mercatale l’idea è quella «di tornare al parcheggio interrato di via arcivescovo Martini», mentre ai commercianti si chiede lo sforzo «di cambiare orario, aprendo la sera, per valorizzare insieme il patrimonio cittadino combinando attività economica e cultura». Poi ancora la battaglia contro «la politica di Trenitalia», il sì all’anagrafe patrimoniale di eletti e nominati e «gli aiuti alle associazioni». Infine l’ultima puntura: «Mi candido alle primarie — chiude Carlesi — ma non andrò oltre in caso di sconfitta. Non cerco posti».
Per contribuire alla campagna elettorale si può fare un bonifico sul conto IT 91 U 03002 21508 00040157434 di UnicreditBanca di Roma.
Leonardo Biagiotti

I commenti per questo articolo sono stati chiusi.