Anagrafe pubblica degli eletti

Il Tirreno

Massimo Carlesi interviene sull’adozione da parte del Comune dell’Anagrafe pubblica degli eletti: «E’ un importante primo passo verso un’amministrazione più trasparente» commenta. «Alla trasparenza bisogna però dare seguito e gambe, in particolare sul versante dei “nominati” – osserva Carlesi – Occorre inoltre servirsi di questo strumento quale stimolo per arrivare a una vera, se vogliamo drastica, riduzione dei costi della politica e a una sua razionalizzazione». In particolare, per il candidato alle primarie del 15 febbraio è indispensabile «ridurre il numero di assessori». «Sarà quello, in pratica, il mio primo atto da sindaco – precisa Carlesi – E bisogna al tempo stesso ridurre ulteriormente, operando una razionalizzazione nella composizione di consigli d’amministrazione e direttivi, i rappresentanti dell’amministrazione comunale nelle società partecipate, salvaguardando ovviamente il valore politico delle quote detenute dal Comune».

I commenti per questo articolo sono stati chiusi.