A confronto sulla grande crisi

La Nazione

QUALI idee per arginare gli effetti devastanti della Grande Crisi? Con questa domanda inizia una serie di faccia a faccia tra Paolo Abati e Massimo Carlesi, i due sfidanti del Pd alle primarie del centrosinistra per il ruolo di candidato sindaco, i protagonisti cioé dell’unica sfida vera del 15 febbraio. Qui a fianco pubblichiamo le loro riflessioni. Intanto, Carlesi e Abati si preparano al loro primo faccia a faccia pubblico dal vivo, organizzato dal Pd di Grignano domenica alle 10, al circolo Cherubini, in via Onorato Bambini. Il compito di coordinare gli interventi sarà affidato ad Alessandro Venturi, il segretario del circolo. L’agenda dei due concorrenti prevede, per quanto riguarda Abati, domani sera la presentazione ufficiale alla città, con l’iniziativa «Di Prato parliamone insieme», alle 21 al Politeama; venerdì sera ci sarà invece la cena al circolo Il Guado in via Bligny 100: . pizza, bibita e caffè 12 euro, prenotazioni allo 0574 654407, oppure al 329 0114359. Carlesi domani dalle 17 alle 19 al centro Ventrone di via delle Gardenie incontrerà insegnanti e genitori delle scuole materna, elementare e media, alle 21 sarà invece al circolo Arci di Santa Lucia. Lamberto Gestri, l’unico candidato del Pd alle primarie per la presidenza della Provincia, stasera alle sarà al circolo Pd di Mezzana, in via del Cittadino 39; domani parteciperà alla serata di Abati al Politeama e venerdì sarà fra gli ospiti della cena organizzata sempre da Abati.
Ci sono infine i due candidati della Sinistra, cioé Alessio Nincheri per il Comune e Michele Mezzacappa per la Provincia. Ieri hanno proposto un’iniziativa pubblica congiunta agli altri candidati per un confronto sull’istituzione di un codice etico nei luoghi della politica pratese. «Una risposta alle difficoltà che incontra il nostro distretto – affermano i candidati – può essere ridurre i costi fin troppo evidenti della politica e della gestione delle società partecipate.Su questo tema siamo pronti a incontrare gli altri candidati alle primarie, che auspichiamo dimostrino la stessa sensibilità e attenzione».

I commenti per questo articolo sono stati chiusi.