«Un’agenzia per sostenere l’innovazione»

da La Nazione

UN INSIEME di piccole e grandi azioni, promosse dal Comune possono contenere gli effetti della crisi. È impensabile che un Comune possa fronteggiare la globalizzazione, ma può aiutare le imprese e gli imprenditori che pensano di crearne di nuove a stare meglio sulla scena globale. Se sarò sindaco creeremo l’agenzia per lo sviluppo che dovrà reperire i capitali necessari a consentire innovazione e diversificazione produttiva e, al tempo stesso, la riqualificazione del personale. L’Agenzia sceglierà e finanzierà idee di imprenditori e ricercatori, sia pratesi sia intenzionati a creare occupazione a Prato.
Per farla breve, una volta che un brevetto e/o un progetto saranno stati «promossi» dall’Agenzia, la produzione verrà finanziata, a patto che avvenga in città e che alla città porti lavoro e ricchezza. I finanziamenti potranno derivare anche da fondi strutturali e dalla partecipazione di investitori privati, banche e cittadini. Si pensa a creare un polo delle nanotecnologie e biotecnologie.
A proposito d’innovazione, propongo anche un patto d’onore agli studenti universitari, sostenendoli negli studi in cambio della ricaduta delle loro competenze nei campi di tecnologie e applicazioni innovative, nelle imprese del distretto pratese: quelle tessili, chiamate e cimentarsi sul tessile tecnico e nella ricerca di nuove fibre, e quelle nuove finanziate dall’agenzia. Prato può inoltre divenire il centro di un altro distretto, vale a dire quello delle energie rinnovabili. I modi sono molti, compresa la sostituzione e integrazione dei tetti di molti stabilimenti, anche nei macrolotti industriali, con pannelli fotovoltaici. In tal modo, andremo a sostituire spesso anche vecchie coperture realizzate in cemento amianto.
Ulteriori alternative che propongo sono il parco agricolo della piana e la filiera corta, il turismo enogastronomico e il polo espositivo-congressuale all’ex Banci che potrà assumere grande importanza, vista la posizione geografica di Prato, a patto di realizzare infrastrutture importanti come la metrotramvia.

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