"Le donne cambiano Prato con Massimo Carlesi"

La casa è ambita fin da piccoli anche solo per giocare ma non deve rimanere un sogno Metà della giunta comunale sarà composta da donne. Lo ha garantito Massimo Carlesi, candidato sindaco Pd, facendo proprio, martedì pomeriggio nella sala Don Milani della Circoscrizione est, l’appello “Le donne cambiano Prato con Massimo Carlesi”.

Le oltre 70 firmatarie del documento hanno spiegato di «guardare con fiducia alla candidatura di Massimo Carlesi». «La sua esperienza di amministratore e l’entusiasmo con cui si impegna per cambiare la politica sono i requisiti migliori per guidare una nuova stagione di crescita economica e culturale della città», si legge. Da qui, la richiesta – fatta propria dal candidato – di «5 impegni straordinari».

Le prima richiesta riguarda “cultura e istruzione” per permettere a Prato di uscire dalla crisi con strategie di lungo respiro e innovando il modello produttivo.

Attenzione puntata anche sul “sistema dei servizi” per il quale, secondo le donne, occorre allargare quelli all’infanzia e alla cura di chi non è autosufficiente. A Prato, del resto, l’aumento della natalità e la crescita della popolazione anziana rappresentano nuovi e gravosi impegni per le famiglie, a cominciare dalle donne.

«Chiediamo strade pulite e ben illuminate, servizi di trasporto pubblico efficienti, controlli e presidi più capillari – si legge invece al terzo punto – La libertà delle donne passa dalla loro sicurezza».

Quarta richiesta: “la qualità ambientale”, con il rilancio della politica dei tempi e degli spazi, la liberazione delle vie e delle piazze storiche dalle auto, l’eliminazione delle barriere architettoniche, la creazione delle condizioni per la convivenza tra culture.

La casa è ambita fin da piccoli anche solo per giocare ma non deve rimanere un sogno Al quinto punto, “per la buona politica e la buona amministrazione”, si chiede infine pari rappresentanza e nuovi strumenti di partecipazione, con l’equilibrio paritario fra donne e uomini in tutte le nomine del sindaco. Senza contare che «la riforma della politica è urgente anche a livello locale» con nuovi strumenti di partecipazione e di controllo, con metodi e facce nuovi.

Il documento è stato presentato dal ministro ombra Pd, Beatrice Magnolfi che si è a lungo soffermata sul fatto che «a Prato più che altrove» le donne sono state e sono ancora «protagoniste nel mondo del lavoro» ma anche della vita pubblica in generale. È giunto di conseguenza il momento di raggiungere un equilibrio perfetto, in istituzioni e aziende partecipate dal Comune, fra maschi e femmine. Un punto, il quinto dell’appello, sul quale Massimo Carlesi si è espresso a favore fin dal suo intervento di fronte a una foltissima platea in massima parte al femminile.

Nel corso del pomeriggio, culminato in un aperitivo, sono tra l’altro intervenute la presidente della commissione cultura del Consiglio regionale, Ambra Giorgi, l’assessore provinciale, Paola Giugni, e la presidente della Commissione provinciale per le pari opportunità, Cristina Sanzò, che ha spiegato che molto è stato fatto ma che molta strada deve ancora essere percorsa.

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