«Dal Ministero invece della moratoria arrivano cartelle Inps»

Il Tirreno – Prato:

Notizie ufficiose preoccupano non poco il candidato sindaco del centrosinistra, Massimo Carlesi. «Mi dicono che il ministero del Tesoro, pur consapevole della crisi in atto, ha dato disposizione all’Inps di mettere in cartella i crediti vantati verso le piccole imprese pratesi. Mentre noi chiediamo la sospensione di un anno dei crediti vantati nei confronti delle aziende del distretto, da Roma si risponde con l’invio delle cartelle esattoriali», ha rilevato.

«Il debito con l’Inps, in genere, può essere rateizzato in 12 mesi, a patto di cominciare a pagare subito – ha continuato – Il che significa che in molti casi, mancando i soldi in azienda, verranno avviate le procedure esecutive. Vorrei sapere, nel caso s’arrivasse al sequestro di macchinari o all’asta di centinaia d’immobili, a chi potrebbe giovare tutto ciò».

Carlesi spera di venire smentito. «Il Governo ha convocato Prato. Staremo a vedere». Ma le informazioni che il candidato del centrosinistra ha in mano sono proprio queste come ha rivelato all’incontro pubblico di domenica col candidato alla Provincia Gestri, l’attuale presidente Logli e il presidente della Regione Martini.

Cosa ne pensi?

  1. Emanuele Ferrara » 21 May 2009, 09:39 · #

    Da un Governo come questo non c'è da aspettarsi nulla di buono! Berlusconi i soldi li manda agli amici Alemanno e Scapagnini non certamente al distretto di Prato città amministrata dal centro sinistra! Ormai stato ampiamente dimostrato che il taglio dell'ICI anche sulle case di lusso, voluto dal governo Berlusconi per scopi propagandistici ed elettorali, ha finito per danneggiare molto di più quelle città che potevano offrire più servizi, rispetto a quelle che questi servizi non li hanno mai avuti. Se guardiamo alle città del sud Italia che mancano di tutto o quasi, scopriamo che i cittadini di quei luoghi non si lamentano mai per la mancanza di servizi e di strutture, per una ragione fondamentale, perchè i servizi non li hanno mai avuti e dunque non possono fare paragoni. Ma là dove i servizi sono sempre stati avanzati, la differenza è palpabile, e i cittadini ne risentono moltissimo. Berlusconi ha pertanto attuato questa sorta di strategia per mettere in difficoltà la maggioranza dei comuni italiani amministrati dal centro sinistra sapendo benissimo che avrebbero sofferto anche le amministrazioni di destra. Ma questa cattiva politica pagherà? La parola passa ora ai cittadini.

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